Che cos'è l'IA on-premise?
Un'IA on-premise è un sistema di IA eseguito interamente sull'hardware o nel data center dell'organizzazione stessa – anziché presso un fornitore cloud. Richieste, documenti e modello linguistico non lasciano mai la vostra rete. È la forma più estesa di sovranità sui dati: nessun trasferimento verso paesi terzi, nessun accesso del fornitore e nessuna dipendenza dalla disponibilità di un servizio esterno.
In cosa l'on-premise si distingue dal cloud
Con un classico servizio di IA in cloud inviate la vostra domanda ai server del fornitore. Lì gira il modello, lì viene prodotta la risposta – i vostri contenuti sono quindi trattati fuori dalla vostra infrastruttura. L'on-premise ribalta la logica: il modello gira da voi e i dati restano dove sono.
Spesso viene proposta una terza variante: l'esecuzione in un data center europeo. È nettamente meglio di un cloud statunitense, perché i dati risiedono nell'UE. Ma la differenza rispetto all'on-premise resta: il trattamento avviene comunque presso un fornitore di servizi, non in casa vostra. Quale variante sia la giusta dipende dal livello di protezione richiesto, dalle risorse IT e dai requisiti di conformità.
Tecnicamente l'IA on-premise richiede potenza di calcolo – di norma GPU per i modelli linguistici – oltre a esercizio, aggiornamenti e monitoraggio. In cambio ottenete il pieno controllo: decidete quale modello gira, quando viene sostituito e chi vi accede.
A cosa serve l'IA on-premise
Né i prompt né i documenti vengono trasmessi a terzi – rilevante per le professioni tenute al segreto e per le categorie particolari di dati.
Senza chiamate API esterne, la questione del CLOUD Act e del trasferimento extra-UE decade del tutto.
Stabilite voi quale modello linguistico viene impiegato e quando viene aggiornato o sostituito.
Variazioni di prezzo, licenza o API di un servizio esterno non toccano il vostro esercizio.
L'assistente può lavorare direttamente con le vostre fonti dati interne in un ambiente isolato.
Al posto della fatturazione a consumo ci sono i costi di investimento ed esercizio del vostro hardware.
L'on-premise non garantisce né protezione dei dati né sicurezza – sposta soltanto la responsabilità in casa vostra. Diritti di accesso, sicurezza di rete, backup e aggiornamenti restano compito vostro. E l'on-premise presuppone hardware e risorse IT. Per molte organizzazioni un data center tedesco dedicato è la via di mezzo più pragmatica tra sovranità e onere di esercizio.
Domande frequenti
L'IA on-premise richiede hardware costoso?
Richiede potenza di calcolo, di norma GPU. Il fabbisogno concreto dipende dal modello impiegato e dal numero di utenti – i modelli aperti più piccoli sono molto più parsimoniosi di quelli grandissimi. Cosa abbia senso nel vostro caso si chiarisce meglio parlandone.
L'on-premise è più sicuro del cloud?
Offre più controllo, non automaticamente più sicurezza. La protezione dipende da quanto bene il vostro ambiente è messo in sicurezza e gestito. Il vantaggio decisivo sta nella sovranità sui dati: nessun terzo accede al trattamento.
Qual è la differenza rispetto a un cloud privato?
In un cloud privato un fornitore gestisce un ambiente dedicato, riservato solo a voi. I dati sono separati da quelli di altri clienti, ma il trattamento avviene comunque presso il fornitore. On-premise significa: esercizio in casa vostra.
Si può passare in seguito tra on-premise e cloud?
Con KOSMO sì – entrambi i modelli di esercizio sono disponibili. Ciò che rende possibile il passaggio sono modelli aperti e intercambiabili e la rinuncia a formati proprietari, così che non si crei alcun lock-in.
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